CONTROINDICAZIONI AL TRATTAMENTO

Il trattamento massoterapico, sia esso rilassante, sportivo, decontratturante o miofasciale, è una tecnica efficace per il benessere psicofisico, ma non è priva di controindicazioni.

In presenza di febbre, infezioni attive, infiammazioni acute, traumi recenti (come fratture, stiramenti o contusioni), il massaggio è da evitare, poiché potrebbe aggravare lo stato infiammatorio o diffondere l’infezione.

Anche patologie cardiache gravi, ipertensione non controllata, trombosi venosa profonda o flebiti rappresentano controindicazioni importanti, così come malattie oncologiche attive o in trattamento, a meno che non vi sia esplicita autorizzazione medica.

La presenza di ferite aperte, infezioni cutanee, dermatiti attive o alterazioni della sensibilità rappresentano condizioni in cui il trattamento massoterapico può essere controindicato o deve essere effettuato con la massima cautela.